October 2012

The friendly way

The friendly way

I've been watching the Zeitgeist movement for quite a while now and I am wondering about one thing: Why haven't we already left the market and created the new society?

I've found some attempts to get things going, but most of them were either just for self supply or hobby projects. The new cooperative society which is required to maintain the high-tech resource based economy still seems to be missing. So why isn't this great idea already causing a world-wide transition?

Let's look at the requirements for the new economy:

Zeitgeist Moving Forward (nuovo doppiaggio 2012) | Official Release


Scarica da qui: http://goo.gl/XF5r0 | Torrent: http://tinyurl.com/3m6n8ej
Info, download alternativi e riutilizzo film: http://goo.gl/Zwnbc

Grazie al team doppiaggio coordinato da Ezio Coriglione, che hanno svolto questo lavoro gratuitamente per il progresso umano ;)

Zeitgeist: Moving Forward
di Peter Joseph - Versione Italiana (Doppiaggio 2012)

In questa nuova edizione sono state sostituite con un nuovo doppiaggio le voci di Jacque Fresco, Robert Sapolsky, James Gilligan, Colin Campbell e Adrian Bowyer per un totale di 40 minuti di nuove registrazioni.
Le parti restanti hanno mantenuto il vecchio doppiaggio effettuato nel novembre del 2011.
Il lavoro di doppiaggio è stato svolto a titolo completamente gratuito.
Con le voci di: Sergio Sghedoni, Mario Menna (Mr.Drago), Maximiliano Arotce (IlRidoppiatore), Ivan Anoè, Francesco Gobbi, Alessandro Capra, Stefano Broccoletti (brocs1991), Andrea P., Sisco, Flavio Pirro (MisterSevenUp), Ester Parrulli (Pimpa1988), Jacopo Carta (Starkiller1196)

Questo documentario, attraverso interviste ad esperti, narrazioni e sequenze animate, identifica alcuni problemi della società e propone un modo per vivere in equilibrio con l'ambiente, senza inquinare né distruggere le risorse naturali.

Il film è diviso in quattro capitoli.

Perché il prezzo di una stampante 3D non deve spaventarti


di Daniele Poddighe
Scrivo questo documento perché molte persone con cui parlo mi chiedono quanto mi sia costato costruire una RepRap e palesemente spaventate dal prezzo (400€) stringono i denti.
In realtà il prezzo iniziale è uno specchietto per le allodole e arrivati alla fine del documento saprete il perché.
Iniziamo la trattazione dicendo che la stampante in questione è Open Source, cosa da non sottovalutare, infatti dovete sapere che sia che voi costruiate una Makerbot, una RepRap, una Cubify ecc, dietro c’è il lavoro di una comunità di persone di cui potete trovare i risultati su vari siti, forum e wiki semplicemente chiedendo a google senza il minimo sforzo.
Queste persone non seguono la filosofia delle aziende, infatti loro non ti vendono nulla, piuttosto sono impegnatissime nel rendere il loro prodotto di facile realizzazione, di facile riparazione e a prova di obsolescenza, questo significa che non vi servirà comprare pezzi di ricambio (ve li stampate) e in più il prodotto sarà in continua evoluzione e miglioramento.
Su molti siti già trovate delle versioni aggiornate dei pezzi di qualsiasi stampante open per ovviare a problemi di stampa riscontrati (vibrazioni. usura ecc), quindi la stampante che costruite senza costi aggiuntivi sarà sempre al passo coi tempi e non sarà mai da buttare come un vecchio elettrodomestico che non tiene più i ritmi di produzione rispetto ai nuovi.
Ora che abbiamo focalizzato la discussione sull'aspetto più importante che sta alla base possiamo continuare ad argomentare.

Zeitgeist Milano | Report proiezione video e incontro sabato 20 Ottobre

Stranamente alle 15:00, tutti puntuali, una trentina di persone si sono presentate al ChiAmaMilano per partecipare al nostro incontro di novembre.
Per renderci le cose più semplici, nel locale avevano appena cambiato il proiettore.
Per qualche assurdo motivo veniva visto dal nostro portatile ubuntu roteato di 180°.
Dopo qualche minuto di imbarazzo, abbiamo anticipato l'intervento di Guido Dalla Casa e la sua "Ecologia Profonda" che ci ha spiegato la differenza tra un'ecologia di superficie e quella profonda.
Dopo di chè abbiamo proiettato i due filmati:

Terminata la proiezione ho invitato gli attivisti di vecchia data a raggiungermi dietro al tavolo per rispondere al pubblico.
Inizialmente nessuno aveva domande da porre, se non sapere quanti fossimo in Italia :)
Basandomi sui like della pagina facebook nazionale, ho iniziato a dare i numeri

  • 20000 in Italia
  • 350 a Milano

anche se poi le persone realmente attive a Milano sono una trentina, e quelle su cui contare una decina.
Dopo di che, piano piano, le domande sono arrivate e hanno ricevuto risposta.
Non me le ricordo tutte, quelle che mi hanno colpito maggiormente erano una sulla coltivazione idroponica.
Più che la domanda, mi ha colpito il fatto che nessuno nella stanza o quasi sapesse che è una tecnica di coltivazione usata ampiamente da anni.
L'altra era più o meno: "Ma come faremo a vivere come proponete, se nel mondo ci sono le persone buone e quelle cattive".
Al che ho spiegato come in realtà l'uomo è un animale sociale ed empatico, che poi viene plasmato dall'ambiente nel quale vive.
E se cresce in un ambiente pieno di scarsità e molto competitivo, subendo soprusi e ingiustizie, si adatterà e diventerà "cattivo".
Per approfondimenti, guardate la natura umana da Moving Forward.
Da segnalare anche un ottimo intervento di Roberto Mombelli, un neo attivista, ingegnere aeronautico in pensione, che è riuscito a ricollegare il tema dell'ecologia profonda con il vuoto democratico e le nostre possibili soluzioni.
Ottimi interventi e risposte dei vari attivisti Ezio, Veronica, Stefan e Alessio che hanno mostrato la partecipazione attiva di tutti e il bel gruppo del nostro chapter cittadino.
Per terminare abbiamo parlato delle nostre iniziative attive (le più avviate):

  • Diffondere le alternative - fare cultura
  • Rigenerare vecchi pc con Linux
  • ColtivaMI - Orti Cittadini

e abbiamo raccolto i contatti delle persone interessate.

Una chicca, terminato l'incontro (abbiamo sforato di 1 ora il tempo da noi concesso per l'interesse del pubblico) stavo parlando con il responsabile del Negozio Civico ChiAmaMilano per modificare il nostro calendario e organizzare i prossimi incontri quando spunta Milly Moratti, che finanzia il locale.
Dopo un'interessante chiacchierata è venuto fuori che sta lavorando per aprire un negozio per ogni zona di Milano, e ci ha chiesto se ci interessasse collaborare per la gestione.
Abbiamo il suo contatto quindi approfondiremo la questione.
Sicuramente ci aiuterà per supportarci con la ricerca di un orto cittadino per il progetto coltivaMI.

Ringrazio tutti i partecipanti, molti dei quali molto giovani, è stato un incontro molto positivo e interessante, e vi aspetto per l'incontro del mese prossimo (24 Novembre)

Moving Forward

Podcast con Federico Pistono 14 Ottobre 2012


Scarica il podcast: http://goo.gl/LcAow
Abbonati gratuitamente per seguire i podcast: http://goo.gl/JgzKl
Playlist su Youtube: http://goo.gl/m4MYw

Federirco Pistono, fondatore ed ex-coordinatore del Movimento Zeitgeist Italia è stato intervistato dal coordinamento per aggiornaci sui progetti con la Singularity University, ovvero il progetto WiFli e sul nuovo libro, Robots will steal your jobs, but that's ok, prossimo alla pubblicazione.

Ogni due domeniche, ore 21:30, ci sarà l'incontro via TS/chat Zeitgeist Italia per tutti i volontari che vogliono darsi da fare e per aggiornare la comunità sugli sviluppi nazionali e internazionali.

Qui trovate le istruzioni per connettervi:
http://zeitgeistitalia.org/podcast

Jingle iniziale: Ezio Coriglione
Video/audio editing: Vincenzo Barbato

From Basic Income to Resource Based Economy

From Basic Income to Resource Based Economy

It has been a while since I saw this video for the first time and since then, I keep thinking about all the implications of such a simple solution. I have examined our banking system, our taxes, some reform proposals, local exchange trading systems (LETS – e.g. RiverHOURS or Fourth Corner Exchange) and came to a conclusion that the real problem is in income-distribution and money-flow.