Activism

Report degli Z-day Italiani 2013, un abbraccio a tutti i coordinatori e volontari.


Fonte: Tutti i coordinatori :)
Grazie a tutti per averci regalato questi meravigliosi Z-Day in Italia!
Grazie a tutti i volontari che gratuitamente hanno egregiamente diffuso il messaggio che il nostro movimento (e altri) stanno cercando di diffondere nelle comunità locali. Grazie a coloro che hanno pensato all interesse del pianeta Terra prima di quello personale.
Grazie a coloro che hanno messo a disposizione il loro tempo a disposizione nostra/vostra.
Grazie a coloro che hanno messo a disposizione la propria professionalità.
Grazie a chi crede che per cambiare il mondo debba cambiare prima se stesso. Grazie a chi crede che agire insieme senza delegare si riveli una strategia vincente. Grazie a chi fa.
Grazie a chi si è divertito e ha fatto divertire, perché cambiare il mondo non è una roba depressi.
Grazie a coloro che vogliono essere il cambiamento da vedere nel mondo.

Zeit Journal | Puntata #2


Seconda puntata dello ZeitJournal, progetto del GdL Comunicati Stampa, mirato a creare una release che possa informare tutti i volontari e gli interessati sulle attività del movimento e sulle novità scientifiche e internazionali.

Presenta: Mauro Perri
_

Articoli scientifici:

DNA (Testo: Valerio Lisci, Voce: Riccardo Beatrici, Luca Napolitano, Valerio Lisci; Editing: Ezio Coriglione)

Appello scientifico (Testo: Rosa Maiorano, Voce: Antonietta Staurenghi; Editing: Rosanna Panozzo)

Intervista (Valerio Lisci con Vincenzo Barbato, Editing: Massimiliano Masciulli)
_

Coordinamento: Valerio Lisci
Editing postproduzione: Ezio Coriglione

Trailer Z-Day 2013 in Italia


Gli Z-Day sono riunioni annuali tenute in tutto il mondo dal Movimento Zeitgeist (TZM), durante le quali, attraverso varie forme comunicative si diffondono le idee promosse dal movimento, il concetto di R.B.E.M., di Open Source e iniziative derivate, si analizza lo status della società e si propongono varie alternative per superare concetti, istituzioni o valori obsoleti che minano la nostra specie e il nostro pianeta, l'unico che abbiamo e con risorse finite.

-Info e consigli organizzativi: http://goo.gl/ZuI5v
-Lista degli Z-Day in Italia: http://goo.gl/mxavR
-Vuoi organizzare uno Z-Day? http://goo.gl/9mM3t

Credits:
Ezio Coriglione
Davide Gaulli
Mauro Perri
Davide Nardelli
Fabio Guidetti
Veronica Tarozzi

Video in licenza Creative Commons BY-NC-SA 3.0 Italia
Soundtrack in CC: Raul Grillo - Wispers of heart

Open Source Philosophy - Sub ITA


Il fondatore di Open Source Ecology Dr. Marcin Jakubowski e il team OSE spiegano la la filosofia che sta dietro il loro lavoro.

opensourceecology.org
http://opensourceecology.it/

Traduzione - Daniel Iversen
http://www.zeitgeistitalia.org

Podcast Zeitgeist Italia: 17 febbraio 2013


Scarica il podcast: http://goo.gl/g15H9
Abbonati gratuitamente per seguire i podcast: http://goo.gl/JgzKl
Playlist su Youtube: http://goo.gl/m4MYw

Benvenuti al 69esimo podcast del Movimento Zeitgeist Italia di domenica 17 febbraio 2013

Summit "Firenze 10+10": 6. Jacopo Armistani - Open Source Ecology


Sesto intervento di Jacopo Armistani, fondatore di Open Source Ecology Italia, al Summit "Firenze 10+10" del 10 Novembre 2012.

Licenza Creative Commons BY-NC-SA 3.0 Unported.
Soundtrack in CC: Epic Soul Factory - The Gift of the Gods

Israele ama l’Iran


Sito ufficiale

Finalmente doppiato in italiano il TED che mostra questo progetto meraviglioso.
Con comprensione, empatia e la connessione della rete Internet, si riesce forse veramente a cambiare il mondo.

I soldi non sono sempre un valido incentivo per lavorare


di Tiziana Ronchietto
L’uomo è un massimizzatore di ideali, non di profitto!
Al contrario di quello che comunemente si pensa, il denaro non crea un valido meccanismo motivazionale.
Una ricerca di anni svela la sorprendente verità su cosa realmente ci motiva e smentisce clamorosamente il luogo comune che vede l’uomo facilmente manipolabile, prevedibile e portato a produrre risultati direttamente proporzionali al compenso.

Intervista a Federico Pistono su TZM Interviews

Traduzione di Daniel Iversen, revisione di Claudio Galbiati
Le “TZM Interviews” sono una nuova forma di dialogo che porta persone proattive, visionarie e stimolanti all’interno del discorso su come il metodo scientifico mirato alle problematiche sociali si applichi alla sostenibilità globale e su come effettivamente cambiare il mondo. Questo mese abbiamo come ospite Federico Pistono, ex coordinatore della sezione italiana del Movimento Zeitgeist, autore, blogger, attivista e altro..


TZM: Ieri stavo proprio pensando alla disoccupazione tecnologica. Cinque anni fa, quando il TZM ha iniziato la propria attività, era molto difficile riscontrare un qualsiasi riferimento a questo problema nel mondo reale; molti potevano dire di non averne mai sentito parlare e in effetti sarebbe potuta sembrare un’idea senza senso. Oggi però abbiamo delle menti brillanti che discutono di questo argomento. Recentemente hai condiviso un video dove Peter Diamandis fa un commento su questo tema. Anche Wired ha scritto un LUNGO articolo subito dopo che hai pubblicato “Robots will Steal Your Job, But That’s OK”. Io penso di poter dire che le cose siano cambiate e che abbiamo introdotto con successo il concetto di disoccupazione tecnologica dentro allo zeitgeist. Forse non siamo ancora a quel punto per quanto riguarda l’obsolescenza programmata o l’economia di stato stazionario, tuttavia penso che questa sia comunque una grande pietra miliare, forse la più importante dopo Occupy Wall Street. Che cose ne pensi? Stiamo mirando al mainstream oppure ci dovremmo preoccupare di organizzare quelli che già sono a favore del Modello di Economia Basato sulle Risorse?
FP: Penso che abbiamo fatto un lavoro incredibile nel diffondere idee non convenzionali come la disoccupazione tecnologica. Solo qualche anno fa ci consideravano dei pazzi a parlare di queste cose, ora, invece, è sotto i riflettori, e presto tutti quanti si prenderanno il merito di aver pensato a ciò con largo anticipo. Questo è un bene: le idee si spargono, la società si evolve. E’ un processo, molto ben definito e con passi molto chiari e ben identificabili da fare nel mezzo; ci vuole solo del tempo, ma alla fine è inevitabile. E’ una inevitabile conseguenza dell’essere curiosi per il fatto che abbiamo sviluppato l’abilità di manipolare strumenti, trascendendo i nostri limiti biologici, e che abbiamo sviluppato un linguaggio con il quale possiamo diffondere idee alla velocità della luce.

Condividi contenuti